sabato 9 agosto 2008

Orgoglio e classifiche

Il professor Giuseppe Strappa affida al Corriere della Sera alcune riflessioni sul presente e sul futuro della Sapienza. Il professore ribadisce un cliché ascoltato parecchie volte nell'università: la bassa posizione nelle classifiche (ieri quella cinese, oggi quella del Sole 24ore) e la necessità di ritrovare "orgoglio" di appartenza.
Non discuto della giustezza degli argomenti ma mi permetto di discuterne l'efficacia, per così dire pedagogica: dire che si è 'declassati' genera depressione (a maggior ragione se il dato è indiscutibile e oggettivo) e non si capisce dove dovremmo trovare la forza, lo stimolo per ritrovare l'orgoglio (concetto invece per sua natura soggettivo e individuale). Il richiamo sacrosanto e condivisibile a trovare idee nuove, voglia di sperimentazione, capacità progettuale rischiano di apparire come l'incoraggiamento del maestro che ha deciso di bocciare l'allievo irrecuperabile.

venerdì 8 agosto 2008

Vestroni rispetta il suo impegno: ecco il programma

Il Prof. Vestroni, candidato a Magnifico Rettore, aveva annunciato la pubblicazione del programma elettorale prima della pausa estiva. Ed eccolo qui: scaricabile dalla pagina dedicata ai programmi a cura dell'Ufficio Elettorale e nella nostra versione in html.
Se c'è un vantaggio ad avere ingegneri tra i candidati è che scrivono con grande chiarezza. Ed è un piacere leggerli.
C'è anche una risposta (indiretta e probabilmente non voluta) al Ministro Gelmini (v.Sole 24ore del 13 luglio 2008) che riportiamo:
Considerare visioni alternative il modello humboldtiano che sarebbe della vecchia Europa e il modello americano è una incolta semplificazione
Che è - come si dice - tutto un programma.

mercoledì 6 agosto 2008

In attesa


Travaglio @ Sapienza / Spettatori
Inserito originariamente da turydddu

domenica 3 agosto 2008

Alleanza delle facoltà umanistiche

Grazie all'iniziativa di un'associazione studentesca della facoltà di Scienze della comunicazione (sdc-officina) siamo in grado di ascoltare alcuni interventi del consiglio di facoltà. Un'opportunita unica che ci ha consentito di conoscere la felice conclusione della querelle "antropologica" (una conclusione di cui avevamo notizia da un commento di un nostro lettore). Grazie a queste registrazioni siamo venuti a conoscenza dell'opinione di Mario Morcellini sulle elezioni del rettore. Il preside, nel suo intervento, annuncia che la facoltà non ha proposto un "candidato di ateneo" e che è promotore di un'alleanza delle facoltà umanistiche in grado di raccogliere molti voti da far pesare nelle elezioni. Storicamente le facoltà "non tecniche" sono sempre cenerentole di fronte alle potenti - e economicamente attrezzate - facoltà di medicina, ingegneria, architettura e scienze. Questa condizione di minorità è un dato anche di questa campagna elettorale, guardate le facoltà di provenienza dei candidati e il poco spazio riservato nei programmi ai temi propri delle scienze umanistiche; quindi evviva l'alleanza elettorale! Rimane una perplessità: vista la "polverizzazione" delle candidature (il termine è di Morcellini) come è possibile orientare il voto in modo certo e "contrattualmente" vincente? Da sempre il modo di "contare" è quello di "contarsi" tenendo unita la truppa, e oggi ancora di più. Possibile che non si trovi un candidato che si faccia promotore e campione di questa alleanza?