domenica 28 settembre 2008
Campagna elettorale - Atto II
Alcuni articoli usciti in questo periodo hanno provato a soffiare sul fuoco ma il vento soffiava da tutt'altra parte. Non ci siamo fatti mancare nulla, neanche una piccola dose di grillismo sottocutaneo che - per fortuna - non ha attecchito.
Si sono spalancate le porte alle istanze professionali, politiche, scientifiche e accademiche più diverse: ricercatori, donne, pacifisti, atenei federati e naturalmente studenti. A proposito di quest'ultimi, rileviamo che le corrispondenti rappresentanze di destra e di sinistra hanno cavalcato l'onda mediatica facendo un po' di guerrilla marketing.
Un dispaccio della UIL ci informò di votare Frati mentre la CISL lo invitò ad un impegnativo convegno. CGIL, COBAS e CISAPUNI non pervenute.
La civiltà è entrata nelle elezioni: centinaia di persone, sedute e rilassate, hanno aspettato che il computer calcolasse i voti. L'applauso finale per il vincitore del primo turno (né "liberatorio" né "cattivo" nei confronti degli avversari) è stato il giusto coronamento di questa grande giornata.
Grande confusione sotto il cielo quindi la situazione è eccellente.
Eleganti ritiri e voglia di andare fino in fondo. Tutte testimonianze del proprio impegno per l'università.
venerdì 12 settembre 2008
Impennata pacifista nel dibattito elettorale
come intendete, se eletti, orientarvi rispetto alle attività di ricerca di diretto interesse militare svolte dai nostri dipartimenti.Marco Balsi ricorda un comma
che fino a poco tempo era contenuto nello schema-tipo di contratto di ricerca in conto terzi della nostra Università e che recitava: “Le parti, inoltre, si impegnano a non utilizzare i risultati ottenuti per fini bellici”. Questa frase è oggi scomparsa dal modelloChiede
che la nostra Università faccia una chiara scelta etica di astensione dal collaborare alla progettazione e realizzazione di armamenti, specialmente quando si tratta armi così odiose come le bombe cluster.La prima risposta è di Orlandi che condivide l'importanza del tema e ricorda che
il Regolamento per il conto terzi, tuttora vigenti, continuano a prevedere esplicitamente tale esclusione (rispettivamente all’art. 14 e all’art. 3, punto h). Quindi, l’esclusione del comma nella bozza di contratto violerebbe anche tali norme interne della Sapienza.e prende questo impegno:
Se dovessi diventare Rettore, ovviamente porrei la massima attenzione al rispetto di tale esclusione e ad una corretta e coerente stesura di tutti gli atti amministrativi di interesse.
lunedì 1 settembre 2008
Passione, creatività e entusiasmo
Forse proprio a causa di questa omogeneità, il professore cerca di imprimere una carattere più "alto" alla contesa richiamando un campo semantico fin'ora sconosciuto agli altri candidati: entusiasmo, passione, creatività, vivere bene, intelligenza critica...fino ad evocare il sogno di realizzare la Sapienza, come luogo principe di formazione e trasmissione della conoscenza e come riferimento culturale per le grandi scelte strategiche del territorio e del paese. Inseguire il sogno contro lo scoraggiamento o la stanchezza che talvolta ci possono contagiare, contro la tentazione del disimpegno che a tratti ci può attraversare, contro il senso di sfiducia e la delusione che di tanto in tanto ci colgono, scendiamo tutti in campo con un impegno rinnovato.
martedì 26 agosto 2008
Il mito, la ripetizione e il doppio
venerdì 1 agosto 2008
Campagna elettorale - Atto I
Questo scorcio di campagna elettorale sarà ricordata come il tentativo (a volte riuscito, a volte no) di innovare gli strumenti di comunicazione dei candidati. Insieme alle mail (strumento principe della propaganda elettorale) si sperimentano altre forme di comunicazione: primarie telematiche, siti, blog, sondaggi on-line, forum istituzionale (prima chiuso al mondo e poi aperto). Ma l'innovazione vera è nelle modalità del voto: sarà elettronico! Niente scrutatori, rappresentanti di lista e matite copiative.
Le primarie sono invenzione del raggruppamento La Sapienza che vorremmo. Partiti a razzo sono stati protagonisti della prima parte della campagna elettorale, poi, assolti i doveri pre-elettorali e individuato il ticket Martinelli-Zuliani si sono un po' spenti. Stimola l'attenzione di molti la candidatura di Avallone, forse per la mitezza, la competenza e per quel po' di paternalismo, una caratteristica che raccoglie sempre grande successo di questi tempi oscuri e incerti.
Grande vivacità di tutti i candidati. In totale sono ben otto, tutti maschi e anzianotti.
I giornali sono (per ora) i grandi assenti. L'aggressione fascista e il sempreverde schiaffo della Sapienza al Papa anche in combinato disposto, non hanno dato l'esito sperato. L'assenza del duello (Frati vs Martinelli) ha frustrato definitivamente la possibilità di raccontare una grande storia. Per questo (per adesso) i giornali hanno ripiegato sui conti della serva.
Il primo novembre, ironia della cronaca, chiunque sarà rettore si troverà a dover gestire la più clamorosa protesta del mondo universitario contro i provvedimenti di un governo. Si intrecciano posizioni politiche dei partiti (e dell'opposizione) e assunzioni di responsabilità politiche dei candidati prima della sperabile vittoria.
- Campagna elettorale - Atto II (3 agosto - 29 settembre 2008)
sabato 5 luglio 2008
Glasnost
lunedì 16 giugno 2008
Libero e il Forum "oscurato"
L'articolo (scritto da Flavia Gamberale), più meditato, riporta - criticandolo - il metodo di lettura del forum (solo dalla rete universitaria) e l'impossibilità di lasciare commenti senza previa registrazione. Un metodo discutibile quanto si vuole ma certo non ci sembra che questo determini l'impossibilità del "confronto".
Questo piccolo blog dimostra che lo spazio per il libero dibattito c'è eccome! Nessuno al tempo di internet può oscurare più di tanto (almeno nelle democrazie occidentali).
Chiunque si occupi di web sa che chi vuole partecipare (per narcisismo, per senso civico o per proporre le sue idee) trova le sue strade. Se i mezzi sono troppo vincolanti o restrittivi non serve gridare alla censura...semplicemente verranno ignorati.
Update:
Adesso appare una pagina del portale e una mail.
Documento:
Libero Oscurato il Forum de la Sapienza
lunedì 12 maggio 2008
Un pizzico di tecnologia e un aroma di web 2.0
"Il Regolamento per l'utilizzo del Forum Sapienza è stato approvato dal Senato accademico. Il Senato ha nominato un comitato di garanti costituito dai professori con maggiore anzianità di ruolo: Nicola Cabibbo, Antonio Pedone, Luciano Caglioti e Stefano Rodotà con funzione di coordinamento" [Comunicato Stampa].